Start up innovative: condizioni per l’iscrizione nella sezione speciale del registro imprese.

Tribunale di Torino, 10 Febbraio 2017

Ai fini dell’iscrizione nella sezione speciale “start up innovative” del registro delle imprese è infatti condizione necessaria e normalmente sufficiente l’autocertificazione del possesso dei requisiti da parte del legale rappresentante, senza che sia altresì necessario dimostrare all’Ufficio del registro impreso l’effettivo possesso dei requisiti, atteso che l’art. 25 del d.l. 179/2012 non assegna all’Ufficio il potere di compiere controlli extra-formali e/o ispettivi sull’attività al fine di verificare l’effettivo carattere “innovativo altamente tecnologico” del prodotto e/o servizio di cui la start up innovativa programma la ricerca, sviluppo, produzione e messa in commercio.

Soltanto in caso di totale scostamento del profilo formale (dichiarazione di possesso dei requisiti) da quello sostanziale (manifesta mancanza di effettivo possesso dei requisiti verificabile dall’esame dei documenti) può essere rifiutata l’iscrizione in sezione speciale di una start up costituita in forma cartacea.

A seguito dell’iscrizione in sezione speciale, l’Ufficio del registro imprese può procedere anche per campione o quando ricorrano specifici motivi di dubbio sulla veridicità della dichiarazione a una revisione delle condizioni di iscrizione, che siano suscettibili di verifica documentale, o segnalare la situazione sospetta alla Guardia di Finanza, Nucleo speciale spesa pubblica e repressione frodi comunitarie.