Bio, c’è il compromesso Ue

Un giro di vite sui controlli, anche per la vendita al dettaglio, l’ampliamento della platea di prodotti che potranno ottenere la certificazione bio (sale, sughero, cera d’api), un regime di certificazione di gruppo per le piccole aziende agricole e norme più stringenti sulle importazioni: ecco il compromesso trovato tra Commissione, Consiglio e Parlamento Ue per la riforma sul Biologico. Il testo dovrà ora essere Approvato dall’Europarlamento e dal Consiglio, prima che possa entrare in vigore, dal 2020.

FONTE WINENEWS.IT