Pac, le linee guida del vino di Francia

Il mondo del vino francese si unisce e detta le proprie condizioni all’Europa per il futuro della Pac: l’obiettivo principale è la difesa dei principi che reggono la Politica Agricola Comune, dall’Ocm ai diritti d’impianto, il pericolo più grande è il taglio al budget comunitario dopo l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea. Ecco i temi al centro del primo “Congrès de la Viticulture”, nei giorni scorsi a Bordeaux, con un ospite d’eccezione, il Commissario Europeo all’Agricoltura Phil Hogan. In cui si è parlato della difesa del modello vitivinicolo europeo, a partire dalle IG. Un altro aspetto da difendere è il sistema ed il funzionamento dell’Ocm Vino, perché i fondi strutturali sono un sostegno fondamentale per la crescita sui mercati esteri. Tutto, però, dipenderà dal budget che l’Europa metterà nella prossima Pac: in caso di tagli, a pagare potrebbe essere un’altra misura importante, l’assicurazione sui raccolti. In agenda anche l’etichetta nutrizionale in bottiglia, non proprio una priorità, a differenza di altre due misure ritenute fondamentali: il sistema delle autorizzazioni di impianto, promosso dal vino di Francia, e l’apertura della Ue all’utilizzo delle varietà resistenti.

fonte: winenews.it