Vino, la Grande Muraglia apre alle novità

Come ripetiamo spesso, per conquistare un mercato, è fondamentale conoscerlo. Specie se complesso e distante come quello cinese. E allora, ancora dal report “China Landscape 2017” di Wine Intelligence, ecco quattro indicazioni da tenere sempre bene in considerazione. Si parte da un aspetto che riguarda la società cinese nel suo complesso, con i giovani pronti a prendere in mano le redini del Paese, dopo aver preso quelle dei consumi, compresi ovviamente quelli di vino. I Millennials rappresentano il 37% dei consumatori urbani di vino importato. Di tipologie di consumatori, però, se ne contano almeno sei diverse, da cui emerge una tendenza chiara: il calo dei “tradizionalisti”, conservatori e spensierati, che cercano esclusivamente le etichette associate al concetto di prestigio e status sociale, in favore di wine lover ben più curiosi. Che così portano alla ribalta categorie fino ad oggi minoritarie, come i vini bianchi aromatici e, soprattutto, le bollicine, che ben si abbinano alle grandi cucine del Sud e dell’Est del Paese. Infine, sempre nel solco dell’apertura all’innovazione, cadono i pregiudizi nei confronti delle chiusure alternative al sughero, dal silicone al tappo a vite.

fonte: winenews.it