DETERMINAZIONE DEL DANNO RISARCIBILE A FRONTE DELLA MANCATA CONSEGNA DELLE SCRITTURE CONTABILI DA PARTE DELL’AMMINISTRATORE UNICO E LIQUIDATORE DI SRL FALLITA

 

All’amministratore unico e socio di srl per l’intero arco della vita della società, a fronte della mancata consegna delle scritture contabili – senza giustificazione – si deve necessariamente addebitare una condotta di doloso occultamento e/o distruzione delle stesse. Muovendo da tale rilievo, poiché l’amministratore unico non è stato in grado di giustificare, neppure attraverso altri strumenti, la totale volatilizzazione dei beni materiali risultanti dall’ultimo bilancio, quali “immobilizzazioni materiali” e “attivo circolante”, a fronte di una solo marginale riduzione dell’indebitamento, il danno risarcibile è quantificato pari allo scarto tra l’intero importo dei beni “scomparsi” e la minore riduzione dell’indebitamento complessivo della società (differenza tra indebitamento risultante dall’ultimo bilancio depositato e passivo accertato in sede fallimentare).

Tribunale di Milano 3 luglio 2017