Vino & e-commerce: opportunità e ostacoli

Il nuovo corso del commercio enoico è l’e-commerce, diventato canale privilegiato per tante categorie merceologiche, in crescita costante (+10% nel solo 2016), con fatturati che toccano ormai i 31,7 miliardi di euro, ma ancora indietro, almeno in Italia, nel wine & food, con l’alimentare che rappresenta il 2,4% del giro d’affari, come emerge dal “Rapporto sull’e-commerce del vino” firmato dalla ricercatrice di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università di Firenze Monica Faraoni, presentato al convegno “Aspetti gius-economici della comunicazione e distribuzione del vino on line” organizzato da Ugivi – Unione Giuristi della Vite e del Vino. Piccoli numeri, ma grandi prospettive, perché l’e-commerce porta più di un vantaggio, come hanno rivelato i principali player dello shopping enoico online (Tannico, Vino.75, Eataly, Vinitaly Wine Club), dall’aumento delle vendite al rafforzamento della brand reputation, passando per l’aumento della conoscenza del percepito del consumatore, ma con più di un ostacolo da superare, come la conflittualità con i distributori, l’inefficienza dei servizi logistici e costi di  gestione ancora molto alti.

fonte: winenews.it