Accertamento del passivo e acquiescenza del creditore

 

In sede di accertamento del passivo avanti al giudice delegato, la mancata presentazione delle osservazioni del creditore volta a contrastare la proposta negativa del curatore non può mai assumere il valore della acquiescenza ex art. 329 c.p.c., intesa come manifestazione espressa o tacita della volontà della parte soccombente di non volersi avvalere della impugnazione.

Cassazione civile, sez. I, 20 Settembre 2017, n. 21834