Le irregolarità contabili non comportano di per sé la responsabilità dell’amministratore.

 

Nelle azioni di responsabilità, l’attore, ai fini della risarcibilità del preteso danno, deve non solo allegare l’inadempimento dell’amministratore, ma deve anche allegare e provare, sia pure riscorrendo a presunzioni, l’esistenza di un danno concreto, cioè del depauperamento del patrimonio sociale, di cui chiede il ristoro, e la riconducibilità ella lesione al fatto dell’amministratore inadempiente.

La presenza di irregolarità contabili non implica di per sé e necessariamente una responsabilità civile a carico degli amministratori in quanto tale inadempimento non può dirsi, in assenza di altri elementi che devono essere allegati e provati dall’attore, causa di un danno per la società.

Tribunale di Roma, 17 Ottobre 2016