AZIONE DI RESPONSABILITÀ ESERCITATA DAL CURATORE CONTRO LA BANCA PER CONCORSO IN MALA GESTIO

Il curatore fallimentare non è legittimato a proporre, nei confronti della banca, l’azione di risarcimento dei danni causati ai creditori sociali dalla abusiva concessione di credito alla società debitrice ormai decotta. La legittimazione del curatore ad agire in rappresentanza dei creditori sociali, infatti, è limitata alle azioni di massa, finalizzate, cioè, alla ricostituzione del patrimonio del debitore nella sua funzione di garanzia generica e aventi carattere indistinto quanto ai beneficiari del loro esito positivo.

Il curatore fallimentare è invece legittimato ad agire nei confronti della banca – quale terzo responsabile in solido con gli amministratori della società – per il danno cagionato alla società fallita in concorso con gli amministratori nel compimento dei reati di bancarotta semplice per aggravamento del dissesto (Art. 218 l.fall.) e/o di ricorso abusivo al credito (art. 218 L.F.).

Tribunale di Bologna 13 luglio 2017