La fiscalità nella compravendita di opere d’arte. Parte prima: le imposte nell’acquisto. di Pierluigi Farina, avvocato, Farina Studio Legale.

1. Premessa Negli ultimi anni (a dispetto della crisi economica globale) abbiamo assistito a un crescente volume di scambi di opere d’arte, soprattutto moderna e contemporanea, che ha portato ad una più diffusa conoscenza dei fondamenti della fiscalità dell’arte non solo tra i tecnici della materia ma anche tra i collezionisti. Nel 2013, a fronte …

IL DIRITTO DI AUTENTICA DELLE OPERE D’ARTE

18 SETTEMBRE 2018 / PIERLUIGI FARINA / MODIFICA di Pierluigi Farina, Avvocato del foro di Rimini Sommario: 1. Il diritto di autentica – 2. La distonia tra mercato e diritto: casi. 1. Il diritto di autentica. Il problema dell’autenticità di un’opera è una questione fondamentale nell’ambito del mercato dell’arte in quanto ogni opera o bene artistico, oltre a possedere un intrinseco …

IL DIRITTO DI RIPRODUZIONE DI OPERE D’ARTE FIGURATIVE di Pierluigi Farina, Avvocato del foro di Rimini

Sommario: 1. Il diritto di riproduzione – 2. Diritto di riproduzione e vendita dell’opera. 1. Il diritto di riproduzione Il diritto di riproduzione è un diritto patrimoniale d’autore che consiste nella facoltà esclusiva di moltiplicare in copie l’opera in qualunque modo o forma ed è disciplinato in Italia dall’art. 13 della Legge sul Diritto d’Autore che recita …

DUE DILIGENCE E BUONE PRATICHE PER IL MERCATO DELL’ARTE

L'espressione inglese due diligence indica l'attività di ricerca e approfondimento di dati e di informazioni relative all'oggetto di una trattativa. Il fine di questa attività è quello di identificarne i rischi e i problemi connessi alla transazione, sia per negoziare termini e condizioni del contratto, sia per predisporre adeguati strumenti di garanzia, di indennizzo o di risarcimento. Solitamente intrapresa …

TUTELA DI UN MARCHIO DI FATTO E PRESUPPOSTI DELLA CONCORRENZA SLEALE PER APPROPRIAZIONE DI PREGI

La responsabilità per contraffazione di marchio di fatto di cui all’art. 20, commi 1 e 2 c.p.i. deve ritenersi integrata a seguito del persistente impiego da parte di terzi del segno e dei simboli, in preuso al titolare di fatto, per contraddistinguere i medesimi servizi, prestati nello stesso settore merceologico e in un ambito territoriale …

SUL VALORE ECONOMICO E SULLA SEGRETEZZA DEI DATI EX ART. 98 C.P.I. E SUL PERIMETRO DI LICEITÀ DEL TENTATIVO DELL’EX DIPENDENTE DI ACQUISIRE LA CLIENTELA DEL PRECEDENTE DATORE DI LAVORO

  Integra il requisito di adeguata protezione ex art. 98 c.p.i. l’adozione di un sistema di videosorveglianza, la ripartizione delle cartelle per aree di competenza con la fornitura di accesso, mediante credenziali riservate, ai documenti della solo propria area, senza poter quindi accedere ai documenti di settori diversi da quelli di propria competenza. Non è …

Start up innovativa, fallimento ed effetti dell’iscrizione nel registro imprese.

La natura amministrativa degli atti sottesi all’iscrizione della società alla sezione speciale del registro delle imprese con la qualifica di start up innovativa non preclude di per sé l’accertamento in sede prefallimentare dell’effettiva sussistenza dei requisiti di legge per l’attribuzione di tale qualifica al fine di verificare l’assoggettabilità o meno, sotto il profilo soggettivo, al …

Ditta, segni distintivi e concorrenza sleale confusoria

Il titolare della ditta che per primo ha iscritto la stessa nel registro imprese ha diritto di opporsi all'uso da parte di un'impresa concorrente di un segno distintivo uguale o simile e laddove vi sia confondibilità potenziale presso il pubblico in ragione della sovrapposizione dell'oggetto e del luogo di svolgimento dell'attività, e di richiedere che …

LE LISTE CLIENTI “SEMPLICI” NON COSTITUISCONO KNOW-HOW PROTEGGIBILE

L’art. 98 c.p.i. si riferisce a tutto ciò che può rientrare nella nozione di know-how; quindi: informazioni di natura tecnica o commerciale; tali informazioni devono essere relative ad un processo tecnico produttivo o distributivo o organizzativo di attività economica, il cui valore è dato dal risparmio realizzato dall’imprenditore con la sua utilizzazione; invero tali informazioni potranno …

AZIONE DI RESPONSABILITÀ ESERCITATA DAL CURATORE CONTRO LA BANCA PER CONCORSO IN MALA GESTIO

L’azione di responsabilità contro l’istituto di credito per aver contribuito, attraverso l’erogazione di un finanziamento, all’aggravamento del dissesto della società, in concorso con gli amministratori, non è riconducibile tra le cause in materia di contratti bancari, bensì nell’ambito degli illeciti di natura e rilevanza societaria. Il curatore fallimentare non è legittimato a proporre, nei confronti …

Dichiarazione di Fallimento e prova dei requisiti di non fallibilità.

  In tema di fallimento, ai fini della prova della sussistenza dei requisiti di non fallibilità di cui all'art. 1, comma 2, legge fall., è necessaria l’allegazione dei bilanci degli ultimi tre esercizi (che peraltro l'imprenditore è già tenuto a depositare, ex art. 15, comma 4, legge fall.), in quanto questi costituiscono la base documentale …

Non è punibile il socio che non presenzi all’assemblea per impedire il controllo dei soci di minoranza

La mancata presenza del socio in assemblea non può essere considerata “artificio” ai sensi dell’art. 2625 c.c., in materia di impedito controllo, non rappresentando un espediente per impedire il controllo dei soci di minoranza. Secondo il principio già espresso dalla Cassazione, infatti, le condotte di cui all’art. 2625 c.c. non costituiscono reato se siano meramente …

La riproduzione dell’immagine del Teatro Massimo di Palermo per scopi pubblicitari è soggetta ad autorizzazione preventiva e al pagamento di un canone

Una recente ed interessante pronuncia di merito in tema di riproduzione dell’immagine di beni culturali fa eco all’ordinanza del Tribunale di Firenze, con la quale è stata dichiarata illecita la riproduzione per scopi commerciali dell’immagine del David di Michelangelo, in mancanza di autorizzazione amministrativa e di corresponsione del relativo canone di concessione. Si tratta della sentenza …

IL COMPENSO SPETTANTE ALL’AMMINISTRATORE DI S.R.L.

In tema di compenso spettante all’amministratore di società a responsabilità limitata, il disposto normativo di cui all’art. 2389 c.c., dettato in materia di società per azioni può trovare applicazione anche riguardo alle società a responsabilità limitata. Dal contenuto dell’art. 2389 c.c., nella parte in cui sancisce che i compensi spettanti ai membri del consiglio di amministrazione …

Usura, rilevanza interessi moratori e sommatoria dei tassi.

La verifica del superamento del tasso soglia va eseguita sia con riferimento agli interessi corrispettivi sia con riferimento agli interessi moratori, dapprima considerandoli separatamente e, poi, sonmandoli, qualora, per espressa previsione contrattuale, l'interesse moratorio venga contemplato non in sostituzione a quello corrispettivi ma in aggiunta al medesimo. Tribunale Roma, 05 Gennaio 2018

Valido per le Sezioni Unite il contratto quadro sottoscritto dal solo investitore

Il requisito della forma scritta del contratto-quadro relativo ai servizi di investimento, disposto dall’art. 23 del d.lgs. 24/2/1998, n. 58, è rispettato over sia redatto il contratto per iscritto e ne venga consegnata una copia al cliente, ed è sufficiente la sola sottoscrizione dell’investitore, non necessitando la sottoscrizione anche dell’intermediario, il cui consenso ben si …

LA FAMA DELL’AUTORE QUALE INDICE RILEVANTE NEL DETERMINARE IL VALORE ARTISTICO DI UN’OPERA DI DESIGN E INCOMPATIBILITÀ DELLA TUTELA AUTORALE DEL DESIGN CON LA CONCORRENZA SLEALE CONFUSORIA

L’indagine relativa all’esistenza del valore artistico – requisito necessario ad attribuire protezione autoriale ad un’opera del design – si declina secondo parametri sia soggettivi che oggettivi, ed in particolare: quanto al primo profilo, l’opera di design industriale deve essere idonea a suscitare emozioni estetiche e deve essere dotata di creatività e originalità delle forme rispetto …

L’utilizzo della somma mutuata per ripagare debiti precedenti non comporta la nullità del mutuo

  L’utilizzo della somma mutuata per estinguere precedenti passività è riconducibile alla libera iniziativa della parte mutuataria e costituisce un fatto del tutto estraneo alla causa del contratto, dato che il mutuo fondiario non costituisce un mutuo di scopo. Ove la domanda di accertamento della nullità contrattuale venga avanzata dalla società in bonis, senza che …

Enoteche, su i punti vendita (+13%)

Ancora buone notizie per le enoteche italiane: oltre all’outlook positivo delineato a WineNews da Andrea Terraneo, presidente di Vinarius, Luca Pizzighella, direttore commerciale di Signorvino, e Andrea Cantamessa, responsabile delle enoteche di Eataly (https://goo.gl/onvLhk), che hanno indicato non solo un aumento delle vendite compreso tra il 10 e il 20% nel 2017 sul 2016, ma anche un rinnovato interesse degli …

Soundreef abbatte il monopolio Siae sul copyright

La Siae dice addio al monopolio. Sul mercato italiano dei diritti d’autore sbarca Soundreef, una startup che farà concorrenza alla Società italiana degli autori ed editori. Come? Affidando la riscossione dei copyright dei suoi artisti a Lea (Liberi editori autori), una nuova associazione non profit costituita da una serie di autori, editori e professionisti italiani …

Commissione di Massimo Scoperto: limiti di applicazione e computabilità a fini anti-usura.

La Commissione di Massimo Scoperto assume carattere di corrispettivo dell’obbligo della banca di tenere a disposizione del cliente una certa somma per un certo lasso di tempo, indipendentemente dall’utilizzazione del credito, per cui la stessa deve essere computata solo ed unicamente nel caso in cui il cliente non abbia mai utilizzato l’apertura di credito. Viceversa, …

VIOLAZIONE DI PATTO DI NON CONCORRENZA E RICONDUZIONE AD EQUITÀ DELLA PENALE CONTRATTUALMENTE PATTUITA.

L’esercizio del potere di diminuire equitativamente la penale si fonda sul presupposto che il giudicante debba valutare, nel caso concreto, se la quantificazione della clausola penale consenta di mantenere l’equilibrio contrattuale, rispettando l’interesse del creditore all’adempimento, senza che lo stesso prevarichi la tutela che l’ordinamento comunque garantisce al debitore, perciò il giudice deve esplicitare le ragioni …

Cancellazione della società di capitali dal registro delle imprese. Sussistenza di poste passive. Responsabilità dei soci nella misura di quanto percepito in esito alla liquidazione

Dopo la cancellazione di una società di capitali come la s.r.l. dal registro delle imprese i creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro crediti nei confronti dei soci fino alla concorrenza delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione. Deve essere annullata con rinvio la sentenza di merito che …

Mancato perfezionamento dei contratti di conto corrente e di apertura di credito monofirma

Stante il principio nomofilattico sancito da Cass. civ. Sez. III, sent., 07-03-2017, n. 5609, Pres. Vivaldi, Rel. D’Arrigo, per il quale “la mancanza di forma scritta per il contratto di apertura del conto corrente n. OMISSIS) dovrebbe comportare la nullità dell’intero rapporto ai sensi dell’art. 117, commi 1 e 3, T.U.B. con conseguenti obblighi restitutori …

SIMULAZIONE DI ATTO DI CESSIONE DI QUOTA SOCIALE

Nella simulazione la cd. controdichiarazione costituisce scrittura idonea a dimostrare la parte dissimulata dell’accordo tra le parti in quanto non costituendo un atto di riconoscimento o di accertamento scritto, avente carattere negoziale, non si inserisce come elemento essenziale nel procedimento simulatorio, potendo quindi non solo non essere contestuale alla redazione dell’atto simulato, ma anche essere successiva …