Commissione di Massimo Scoperto: limiti di applicazione e computabilità a fini anti-usura.

La Commissione di Massimo Scoperto assume carattere di corrispettivo dell’obbligo della banca di tenere a disposizione del cliente una certa somma per un certo lasso di tempo, indipendentemente dall’utilizzazione del credito, per cui la stessa deve essere computata solo ed unicamente nel caso in cui il cliente non abbia mai utilizzato l’apertura di credito. Viceversa, …

Banca: obbligo di conservazione delle scritture contabili e onere della prova

Nei rapporti bancari in conto corrente, la banca non può sottrarsi all'onere di provare il proprio credito invocando l'insussistenza dell'obbligo di conservare le scritture contabili oltre dieci anni dalla data dell'ultima registrazione, in quanto tale obbligo, volto ad assicurare una più penetrante tutela dei terzi estranei all'attività imprenditoriale, non può sollevarla dall'onere della prova piena …

Configura riciclaggio il deposito in banca di denaro di provenienza illecita

Integra il delitto di riciclaggio il compimento di operazioni consapevolmente volte ad impedire in modo definitivo, od anche a rendere difficile l’accertamento della provenienza del denaro, dei beni o delle altre utilità: tra di esse rientra la condotta di chi deposita in banca denaro di provenienza illecita poiché, stante la natura fungibile del bene, in …

Le Sezioni Unite negano l’usura sopravvenuta

Allorché il tasso degli interessi concordato tra mutuante e mutuatario superi, nel corso dello svolgimento del rapporto, la soglia dell’usura come determinata in base alle disposizioni della legge n. 108 del 1996, non si verifica la nullità o l’inefficacia della clausola di determinazione del tasso degli interessi stipulata anteriormente all’entrata in vigore della predetta legge, …

Conti anticipi e prova del credito della banca

  Per i conti anticipi, così come per il conto ordinario, la banca, per provare il proprio credito, deve produrre in giudizio tutte le distinte relative gli anticipi e tutti i documenti ad essi relativi. Tribunale di Prato, 23 Marzo 2017

la banca risponde, quale titolare del trattamento di dati personali, dei danni conseguenti al fatto di non aver impedito a terzi di introdursi illecitamente nel sistema telematico del cliente

  La Cassazione, nella sentenza n. 10638 del 23 maggio 2016, ha affermato che la banca risponde, quale titolare del trattamento di dati personali, dei danni conseguenti al fatto di non aver impedito a terzi di introdursi illecitamente nel sistema telematico del cliente mediante la captazione dei suoi codici di accesso e le conseguenti illegittime …

Segnalazione alla Centrale Rischi della Banca d’Italia, presupposti.

Perché possa accedersi alla segnalazione di un credito a sofferenza alla Centrale Rischi, la stessa non può costituire il risultato dell’analisi dei singoli rapporti, che siano in corso di svolgimento, tra la banca segnalante ed il cliente, ma è necessario che l’istituto di credito attenda ad una valutazione incentrata sulla considerazione complessiva della situazione patrimoniale, …

Usura nei contratti di mutuo e leasing: cumulo di interessi moratori e corrispettivi ed ammortamento alla francese.

L’usurarietà degli interessi corrispettivi o moratori va scrutinata con riferimento all’entità degli stessi e non già alla sommatoria dei moratori con i corrispettivi, atteso che detti tassi sono dovuti in via alternativa tra loro, e la sommatoria rappresenta un ‘non tasso’ od un ‘tasso creativo’ in quanto percentuale relativa ad interessi mai applicati e non …

Banche: quando è dovuta la commissione di istruttoria veloce

La Commissione di Istruttoria Veloce è applicabile esclusivamente alle "istruttorie veloci" che la banca si trova a dover effettuare nel corso del rapporto, tuttavia è forse meno inutile sottolineare che è onere della banca dare prova sia dell'espletamento dell'istruttoria sia pure della quantità di spese realmente sostenute e documentate come il Collegio di Milano ha ritenuto nelle decisioni 773/2011 …

Ordine di esibizione di documentazione bancaria ultradecennale

Il limite decennale stabilito dall’art.119 T.U.B. è riferito solo all’obbligo di tenuta delle scritture contabili; nel caso in cui la banca sia in possesso di documenti anche più risalenti è tenuta alla consegna in applicazione dei principi di buona fede. [Nella fattispecie, il rifiuto opposto dalla banca all’ordine di esibizione, motivato sulla considerazione che si …

Responsabilità della banca per pagamento di assegni bancari su cui compaia solo la sigla

Non è conforme al canone di diligenza professionale richiesto dalla norma dell’art. 1176 comma 2 cod. civ. il comportamento della banca che provveda a pagare degli assegni bancari su cui, in luogo della completa sottoscrizione del traente così come prescritta dalla norma dell’art. 11 legge assegni, compaia solamente una sigla. Cassazione Civile, Sez. I, 1 …

Banche: il ritardo del debitore non basta per segnalare a sofferenza un credito

Come chiarito anche dalla Circolare della Banca d'Italia numero 139 del 11/02/1991, l'appostazione a sofferenza di un credito non può derivare da un semplice ritardo del cliente della banca nel pagamento del suo debito. Lo ha ricordato recentemente anche il Tribunale di Roma nella sentenza del 24 novembre 2016 qui sotto allegata: a tal fine …

La richiesta di documentazione ex art. 119 TUB può presentarsi anche in corso di causa e con qualsiasi mezzo

Il potere del correntista di chiedere alla banca di fornire la documentazione relativa al rapporto di conto corrente tra gli stessi intervenuto può essere esercitato, ai sensi del comma 4 dell’art. 119 del vigente testo unico bancario, anche in corso di causa e a mezzo di qualunque modo si mostri idoneo allo scopo. Cassazione Civile, …

Decreto ingiuntivo: va revocato se la banca non produce gli estratti conto

Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, la banca deve produrre tutti gli estratti conto relativi al rapporto rispetto al quale ha avanzato la propria pretesa creditoria. In caso contrario, come si evince dalla sentenza del Tribunale di Pescara del 6 aprile 2017 qui sotto allegata, rischia di veder revocato il decreto ingiuntivo ottenuto nei …

Fideiussione, limite del rischio e violazione del dovere di buona fede e correttezza nell’esecuzione del contratto

  Nelle garanzie autonome non è esclusa l'operatività del principio della buona fede, quale fonte integrativa degli effetti degli atti di autonomia privata, in virtù del quale deve ritenersi giustificato il rifiuto del pagamento, qualora esistano prove evidenti del carattere fraudolento (o anche solo abusivo) della richiesta del beneficiario. Tale rifiuto non rappresenta una mera …

Abusiva concessione di credito: la banca risponde in solido con gli amministratori della società fallita

Se il ricorso abusivo al credito va oltre i confini dell’accorta gestione imprenditoriale quanto all’amministratore della società finanziata, la stessa erogazione del credito, ove sia stata accertata la perdita del capitale di quella società, integra un concorrente illecito della banca; la quale deve seguire i principi di sana e prudente gestione valutando (art. 5 del …

Usura: nel calcolo vanno considerate anche le spese assicurative collegate al finanziamento

La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 8806/17, definisce i principi di diritto da seguire per il calcolo del tasso effettivo globale nel pieno rispetto dell'articolo 644 c.p., e fa particolare riferimento al collegamento insito delle spese di assicurazione al contratto di finanziamento: "In relazione alla ricomprensione di una spesa di assicurazione nell'ambito delle voci economiche …

La banca che concede credito ad un cliente in crisi non commette alcun illecito, né verso il cliente né verso i terzi

  La banca che concede credito ad un cliente in crisi non commette alcun illecito, né verso il cliente né verso i terzi: non è ravvisabile infatti in capo alla banca mutuante una posizione di garanzia in forza della quale la stessa sia investita di un potere-dovere di salvaguardia degli interessi economici del cliente-mutuatario di …

Usura sopravvenuta e poteri del giudice di modifica del tasso

Ove il rilievo dell’usurarietà sopravvenuta sia stato tempestivamente eccepito, il giudice del merito è tenuto ad accertarlo per la frazione temporale nella quale il superamento del tasso soglia sia effettivamente intervenuto ed applicare per quel segmento del rapporto contrattuale il tasso soglia previsto in via normativa secondo la rilevazione trimestrale eseguita ex art. 2 1. …

Usura: spese di assicurazione e collegamento all’operazione di credito

    In relazione alla ricomprensione di una spesa di assicurazione nell'ambito delle voci economiche rilevanti per il riscontro dell'eventuale usurarietà di un contratto di credito, è necessario e sufficiente che la detta spesa risulti collegata all'operazione di credito. La sussistenza del collegamento, se può essere dimostrata con qualunque mezzo di prova, risulta presunta nel …

Criteri di calcolo del tasso soglia usura nel contratto di mutuo.

    Ai fini del calcolo del costo complessivo del credito si deve considerare qualsivoglia voce di spesa comunque denominata, nonchè qualsivoglia tipologia di interesse, quindi, devono computarsi non solo quelli di natura corrispettiva, ma anche quelli convenuti a titolo moratorio. E' irragionevole ed arbitrario operare una differenziazione tra interessi corrispettivi e interessi moratori in …

Illegittima segnalazione presso una centrale rischi: sì al risarcimento del danno ‘in re ipsa’ per lesione all’immagine sociale.

Tribunale Cosenza, 16 febbraio 2017 In caso di illegittima segnalazione presso una centrale rischi, sussiste il danno da lesione all’immagine sociale della persona ingiustamente indicata come insolvente: tale lesione costituisce un danno reale che deve essere risarcito senza necessità per il danneggiato di fornire la prova della sua esistenza. Quando l’attività istruttoria non consenta di …

Anatocismo: la banca deve produrre gli estratti dall’apertura del conto

Cassazione Civile, sez. I, sentenza 20/01/2017 n° 1584 La banca deve trasmettere gli estratti al cliente. Non si può confondere l'onere di conservazione della documentazione contabile con quello di prova del proprio credito. Il conto corrente di corrispondenza è caratterizzato dall'esplicazione di un servizio di cassa, in relazione alle operazioni di pagamento o di riscossione …

Non è necessariamente elusiva la vendita di un immobile ad un prezzo inferiore a quello indicato in un listino prezzi

Cassazione Civile, Sez. V, 18 gennaio 2017, n. 1104 Non integra necessariamente il fenomeno elusivo la vendita di un immobile ad un prezzo inferiore a quello indicato in un listino prezzi. Tale documento, difatti, non è idoneo di per sé, ad attestare il valore effettivo del bene, giacché rileva, piuttosto, come una proiezione necessaria per …

Centrale rischi: segnalazione a sofferenza, concorso degli operatori bancari e tutela dell’attività imprenditoriale.

Tribunale di Brindisi, 17 Febbraio 2017 E’ inammissibile l’esercizio del potere-dovere degli operatori bancari di procedere ad una segnalazione a sofferenza alla Centrale Rischi ai cui presupposti abbiano concretamente contribuito a far sorgere attraverso la mancata erogazione dei finanziamenti promessi. Non è meritevole di essere segnalata a sofferenza alla Centrale Rischi, per carenza di disvalore …