Nella cessione di azienda non è necessario il consenso del lavoratore ceduto

    Nelle ipotesi di cessione d'azienda si realizza, con riferimento alla posizione del lavoratore, una successione legale nel contratto che non richiede il consenso del contraente ceduto, il quale potrà successivamente esercitare il proprio diritto di recesso nei termini sanciti dal comma quarto dell'art.2112 c.c. Cassazione civile, sez. IV, lavoro, 23 Maggio 2017, n. …

RESPONSABILITÀ DEGLI AMMINISTRATORI DI SRL PER DISTRAZIONI PATRIMONIALI

Grava su chi promuove il giudizio l’onere di dimostrare la sussistenza delle violazioni, il nesso di causalità tra queste e il danno verificatosi, mentre incombe sugli amministratori convenuti l’onere di dimostrare l’adempimento ovvero la non imputabilità a sé del fatto dannoso, fornendo la prova positiva, con riferimento agli addebiti contestati, dell’osservanza dei doveri e del …

E’ NULLA LA DELIBERA CHE IMPONE AI SOCI DI S.R.L. OBBLIGHI PATRIMONIALI ULTERIORI RISPETTO AI CONFERIMENTI

  La delibera assembleare volta a imporre ai soci una partecipazione paritaria alla copertura delle perdite e alla concessione di garanzie in favore della società viola il principio costituivo delle società di capitali di limitazione della responsabilità dei soci nella misura del capitale sottoscritto e, come tale,  va dichiarata nulla per “impossibilità giuridica” dell’oggetto delle determinazioni …

AZIONE DI RESPONSABILITÀ SPETTANTE AL SOCIO E AL TERZO NELLE S.P.A. E NELLE S.R.L.

È legittimato il terzo, anche dopo il fallimento della società, all’esperimento dell’azione (di natura aquiliana) ex art. 2395 c.c. per ottenere il risarcimento dei danni subiti nella propria sfera individuale, in conseguenza di atti dolosi o colposi compiuti dall’amministratore, solo se questi siano conseguenza immediata e diretta del comportamento denunciato e non il mero riflesso …